“Los tamales” sono un piatto di origine messicana a base di pasta di mais ripiena. Dentro ai tamales ci si può mettere praticamente di tutto: carne, formaggio e persino del pesce e sono generalmente racchiusi in una foglia di pannocchia (a volte anche di banana). I tamales sono nati come cibo per i combattenti, pratici e facilmente trasportabili e sono diventati piano piano anche il cibo dei lavoratori “on the move”.
In Messico, per esempio, i tamales vengono venduti per strada nei baracchini e messi dentro una pagnotta, la torta del tamal. Diciamo che è come se fossero diventati l’equivalente del sandwich americano: pratici comodi, ma soprattutto ricchi di nutrimento. Il ripieno più comune è sicuramente il maiale, ma con una piccola aggiunta di zucchero e di uvette (o altra frutta secca a piacere), si può ottenere una versione dolce. Ogni paese ha comunque la sua versione, declinata secondo i gusti e i prodotti del luogo.
A Panama, per esempio, sono un piatto nazionale e generalmente ripieni di pollo, uvetta, cipolle salsa di pomodoro e qualche volta pere dolci. In Perù sono solitamente più piccanti e vengono avvolti in una foglia di banana invece che in quella di pannocchia, mentre in Belize e Repubblica Domenicana cambiano nome, rispettivamente in Bollo e Pastillos.
INGREDIENTI E PREPARAZIONE
Pasta di mais:
6 tazze di farina di masa (mais)
5 tazze di brodo di pollo o di acqua calda (a piacere)
1 cucchiaio di polvere di cipolle
1 cucchiaio di cumino
1 cucchiaio e mezzo di sale
Mescolare la masa con acqua o brodo di pollo, fino a che questa non assume la consistenza del burro di arachidi. Aggiungere gradualmente cumino, sale e polvere di cipolle. Coprire e far riposare in frigorifero fino al momento dell’uso.
Il ripieno
3 tazze di carne (maiale, manzo, pollo…)
8 peperoncini tagliati, pelati e privati dei semi
1 cipolla bianca. 6 pezzi di aglio, pelati e schiacciati
1 jalapeno
3 patate lessate, sbucciate e tagliate a pezzi grossi
1 tazza di salsa chili, che si può fare in casa o acquistare già pronta all’uso
L’involucro
Scegliere le foglie di pannocchia più grandi. Immergerle in acqua calda e pressarle, per evitare che riemergano e non si inzuppino bene. Quando sono ammorbidite, toglierle dall’acqua e asciugarle (non troppo, non devono ritornare completamente asciutte).
Spalmare due cucchiai di farina di masa già preparata e poi un cucchiaio di ripieno nel centro della pasta di mais. Ripiegare il tutto, come un pacchetto regalo.















