L’Acarajé è un tipico cibo di strada dello stato di Bahia in Brasile. Ad ogni angolo delle città si trovano signore con i vestiti tipici che friggono continuamente questo piatto appetitoso. Attenzione che viene fritto nell’olio di dendè (frutto della palma conosciuta come Dedenzeiro di origine africana) che facilmente dà problemi intestinali a noi turisti ignari!
INGREDIENTI x 10 unità
mezzo kg di fagioli cannellini secchi
mezzo cucchiaio di sale
una cipolla tritata molto finemente
olio per friggere
Mette i fagioli in una ciotola e copriteli con abbondante acqua fredda. Lasciateli a bagno per 24 ore. Trascorso questo tempo, immergete le mani nella ciotola e smuoveteli, quindi eliminate con una schiumarola le bucce venute in superficie. Scolate i fagioli e frullateli piano fino a ottenere una crema. Unite la cipolla, anch’essa frullata e il coriandolo sminuzzato. Salate e mescolate bene il tutto.
Scaldate 2 tazze d’olio di palma (o di oliva) in una padella a fuoco moderato. Prelevate la crema a cucchiaiate abbondanti e fatela cadere nell’olio caldo aiutandovi, per staccarla, con un altro cucchiaio. Friggete pochi acarajé per volta. Quando sono croccanti da una parte, girateli e friggeteli dall’altro lato. Le paline non devono rimanere secche, ma cotte dentro e dorate fuori. Deponeteli su un foglio di carta assorbente e proseguite nello stesso modo fino a quando avrete esaurito l’impasto. Servite gli acarajé caldi o tiepidi.
Sono buoni così, ma potete anche aprirli un poco nel mezzo e insaporirli con qualche goccia di tabasco o con pomodori tagliati a cubetti con cipolla e cumino oppure con un composto di gamberetti secchi (frullare alcuni gamberetti secchi, mettere in una padella con cipolla tritata e salare; aggiungere alcuni gamberi interi, dopo una decina di minuti togliere dal fuoco e far raffreddare).
CURIOSITA
I Brasiliani considerano questo piatto il cibo degli déi Orixas. Questo é il cibo preferito dalla Signora delle tempeste e Guerriera, Yansã. Gli Orixás sono entità del Candomblé e dell´Umbanda, nate dal sincretismo religioso in Brasile grazie alla mescolanza di culture degli schiavi negri e dei portoghesi.















