Il Margarita è il più comune cocktail a base di tequila. Nelle altre lingue: margarita è la parola latina per perla, mentre in spagnolo è la traduzione della parola margherita.
Ci sono quattro candidati per il titolo di “creatore” di questo cocktail.
Danny Negrete (1936). Secondo quanto dice Salvador, figlio di Daniel, la tradizione di famiglia vuole che il padre avesse aperto un bar al Garci Crispo Hotel, con suo fratello David, e il giorno prima del matrimonio di David, Daniel presentasse questo cocktail come regalo di nozze per Margarita, sua cognata…si mormora che una volta inventato questo drink si sia diffuso nella riviera romagnola e presso l´hotel Cattolica e altri vari bar sulla costa una serie di varianti di questo drink. La stessa voce peró si é diffusa su svariati posti quindi non si sa mai come prendere quetse informazioni! Era una combinazione di un terzo di Triple Sec, un terzo di Tequila ed un terzo di succo di lime. Il drink non era mescolato ed era servito con ghiaccio tritato.
Francisco ‘Pancho’ Morales (1942). In Texas, un barman, Pancho Morales inventò il Margarita il 4 di Luglio del 1942, in un bar a Juàrez, chiamato Tommy’s Place. Sembra che una donna avesse chiesto un Magnolia, ma Morales non era certo della ricetta, così improvvisò e la sua creazione divenne un successo.
Carlos ”Danny” Herrera (1947–48) mischiò della tequila bianca con succo di limone e triple sec, creando una miscela lisca e salata che chiamò “Margarita”. Una showgirl (e talvolta attrice) che si faceva chiamare Marjorie King, uno degli avventori, era allergica ai liquori, tranne che alla tequila, ma non amava berla col sale e limone, così Herrera cominciò a sperimentare e creò un miscuglio fatto da tre parti di tequila, due parti di Cointreau e una parte di succo di limone. Aggiunse ghiaccio tritato e shakerò.
Margaret Sames (1948) inventò il cocktail ad Acapulco. Sames usò una parte di Cointreau, tre parti di tequila ed una parte di succo di lime. Sapendo che molte persone bevevano la tequila dopo aver leccato del sale, decise di guarnire il suo cocktail con una crosta di sale.
Secondo quanto dice William Grimes, autore di Straight Up or On the Rocks: The Story of the American Cocktail, ci sono molte persone che affermano di aver bevuto Margarita già negli anni ‘30, quindi è facile affermare che il Margarita non fu inventato dopo il 1940.
RICETTA (AIBES)
5/10 tequila
3/10 triple sec
2/10 succo di lime o limone
Il drink è normalmente servito shakerato con ghiaccio, on the rocks, o mescolato con ghiaccio (il “frozen margarita”); nella ricetta classica è servito nella tipica coppetta detta crusta. Tutti e tre i modi sono frequentemente serviti con sale sul bordo del bicchiere.
CURIOSITA
I barman specializzati nei cocktail a base di tequila ritengono che il sale nasconda il sapore mediocre di cattivi margarita fatti con tequila non di prima qualità.
VARIANTI
È possibile aggiungere anche succhi di frutta al margarita. Esempi classici sono le seguenti combinazioni:
Succo di lime con mirtillo.
Fragola o pesca, con succo di limone.
Banana, con succo di banana




