Lula chiede ad Obama il cambiamento per l’America Latina

SAN PAOLO - Il Presidente del Brasile, Luiz Lula da Silva, ha annunciato che chiederà al suo collega statunitense Obama, uno “sguardo differente” e un ordine del giorno di sviluppo per l’America Latina.
“Siamo un continente democratico e pacifico. Gli Stati Uniti devono guardare anche questo nostro aspetto, non solo il narcotraffico e il crimine organizzato” ha detto Lula ad alcuni giornalisiti.
Il Presidente del Brasile andrà domani a Washington per incontrare Obama. “Gli chiederò di mettere fine al blocco a Cuba e di guardare all’ America Latina con uno sguardo di simpatia. Vogliamo che gli Stati Uniti diventino un partner e che ci aiutino a creare un’America Latina forte”.
Lula affronterà il tema del clima creatosi fra gli Stati Uniti e alcuni paesi latinoamericani come Venezuela, Bolivia e Cuba. Lula insisterà sul fatto che la potenza del nord deve cambiare atteggiamento politico verso tutti questi paesi.
Lula da Silva chiederà ad Obama, “la fine del blocco a Cuba”, imposto nel 1962.
“Sarà inevitabile parlare del tema di Cuba, in un contesto nel quale si considera tutta l’America Latina”, ha dichiarato il ministro di Affari Esteri , Celso Amorim.
“Il rapporto degli Stati Uniti con Cuba è un rapporto anomalo per quanto riguarda tutto il continente americano. Non ci sono dubbi su questo. Cuba è un Paese simbolico in America Latina e la diversità deve essere rispettata”, ha sottolineato Amorim, che ha ricordato anche le misure effettuate dal presidente Obama, citando la decisione di chiudere il carcere di Guantánamo oppure permettere ai cubani che vivono negli Stati Uniti di visitare Cuba. (ANSA)